sabato 12 maggio 2007

Ritagli di viaggio

La crociera scrap è stata anche vacanza... anche se a chi mi dava della fortunata prima di partire, rispondevo che andavo in crociera per lavoro! Non ci credevano molto...


Ma abbiamo lavorato!, questo è sicuro!: su e giù per due piani di scale a recuperare materiale dai trolley che avevo sotto il letto, e questo da un capo all'altro della nave... aspettare gli ascensori faceva solo perdere tempo...


Comunque partire con la propria famiglia, e molte amiche in compagnia delle loro famiglie, è la migliore vacanza del mondo! Anche se un pizzico di malinconia c'era: tutte avevano la mamma al seguito!: Manuela, Mommi, Paola, Patty... la mia stavolta era a casa, mia sorella è quasi al termine della gravidanza e non voleva lasciarla sola, in caso di bisogno...



Ho però "adottato" come zia un'amica della mamma di Manuela, Wilma, compagnia veramente spassosa!, ci ha tenuto allegri a tavola, durante le escursioni e nelle pause caffè...


Oltre alla partecipazione ai corsi, l'occupazione principale sulla nave è stata mangiare... dalla colazione allo spuntino di mezzanotte in cucina... era sempre orario per qualcosa da sgranocchiare! Dal buffet al ponte 11 per la colazione, al pranzo bordo piscina, al the delle cinque, alla fetta di pizza (o due o tre...) accompagnata dal "birrino" al ponte 12, in compagnia di Patty e Tizy, alle sparizioni per il cocktail del giorno camuffato da "briefing aziendale" mio e di Patty come aperitivo, alla cena al ristorante Fantasia ponte 5, caffè al bar Orpheus, fino allo spuntino di mezzanotte... sono stata fortunata perchè ho preso solo un chilo e mezzo!



Poichè escursioni guidate non ne abbiamo fatte... ma solo brevi passeggiate nei pressi del molo... la nostra principale occupazione era prendere il sole! Trattandosi di isole e spesso di ore di navigazione, il clima era sempre ventilato, perciò ci siamo prese una bella arrostita senza accorgercene e ora mi sto spelando il naso per la seconda volta in pochi giorni!





Anche se le vasche idromassaggio erano perlopiù occupate dai bambini, conquistati dalle bolle e dall'acqua caldissima, un giorno sono riuscita anch'io a rimanerci a mollo per una mezz'ora, in compagnia di Manuela. Quella sì che è vita...


Non sarei più uscita!


Ritrovarci sotto il sole a chiacchierare era un'altra delle occupazioni della giornata! Scambiarci impressioni sul viaggio, sui corsi, sulle isole visitate, pettegolezzi!..., tipiche giornate di mare... senza i mariti frai piedi, i bambini indipendenti che scorazzavano per la nave, un po' a giocare a calcetto, un attimo in piscina, un giro al baby club... una coppa di gelato in una mano e acqua col ghiaccio nell'altra.

La parte migliore della vacanza, per me, rimane la serata!, l'occasione buona per togliere dall'armadio qualche abitino elegante, raccogliere i capelli, infilare dei sandaletti col tacco e senza pensare troppo alla linea perduta godersi la sensazione di fare una vita da nababbi, senza pensieri, almeno per qualche ora!, coccolati a tavola da due filippini sorridenti (io e Irene ce ne volevamo portare a casa uno, metà nella sua valigia e metà nella mia...), e senza l'assillo di dover ripulire cabina e bagno, viziate da un altro filippino che volevamo rapire!



Io e Patty, viziosissime, non ci siamo fatte mancar nulla!, oltre alla nostra birra e ai cocktail del giorno, poteva mancare una puntatina al casinò? Certo che no...

Io ogni volta provo alla roulette, dove resisto un'oretta prima di perdere i 50 euro stanziati per la settimana... questa volta ero circondata da due signore giapponesi che con disinvoltura continuavano a togliere dalla borsetta banconote da 100, 200 e 500 euro! Mi sono sentita molto poveretta con i miei 50 euro... ancor più quando li ho ovviamente persi! Ma mi sono rifatta subito, giusto per far qualcosa ho preso qualche monetina dal barattolo di Ivan e alla terza che inserivo nella slot machine ho vinto 48 euro... basta!, via subito a cambiarli e sono tornata praticamente a pareggio! Il brivido del gioco non fa per me... giusto qualche puntata poi basta!

E per finire la serata non può mancare un brindisi! Una sera ci siamo trovati in cabina secchiello con ghiaccio e spumante, dono della Costa per aver raggiunto la card Coral del Club e ne abbiamo approfittato più per scattare qualche foto che per bere davvero... confesso d'aver versato mezza bottiglia nel lavandino giusto per far vedere che avevamo apprezzato l'omaggio!

2 commenti:

Simona Gargiulo ha detto...

questa cosa dello spumante in cabina non la sapevo...mi hai fatto morire dal ridere!!!LOL!!!
Sabry, che nostalgiaaaaaaa, quanto vorrei tornare liiiiiiiiiiii!!!

Stefania ha detto...

ci voleva proprio l tuo racconto...!!!!