martedì 8 luglio 2014

Libri in viaggio - Giveaway

Raccolgo volentieri l'invito di Ely postato sul suo blog Libri Vagabondi a condividere ciò che mi porterò da leggere in vacanza.
Quest'anno solo volumi "bassi", di solito preferisco libri di un... certo spessore... perchè non voglio che finiscano in fretta!, e più pagine ci sono più durano... come Vial col vento... che ho letto più volte.


Dolce come il cioccolato, di Laura Esquivel, mi è stato prestato dalla mia amica Mommi tanto tempo fa... non so come ma era finito in fondo allo scaffale e non l'ho più finito, perciò lo rileggerò da capo... ne hanno tratto un film "Come l'acqua per il cioccolato"
Gesù il grande rompi di Tonino Lasconi, è stato pensato e scritto per i giovani che si allontanano da Gesù perchè lo credono distante dal loro modo di vivere, ma aiuta anche gli adulti a scuotere la loro vita di cristiani abitudinari, piatti...
Il caffè delle donne di Widad Tamimi, regalo della mia cara amica Patrizia, è in dirittura d'arrivo... lo sto leggendo a tappe... strano, perché di solito divoro i libri e non mi fermo finché non sono finiti... seppur mi piaccia molto mentre lo leggo, non mi spinge a voler leggere il finale... è un po' lento... come il tempo che ci vuole a bere un caffè tra donne, forse...
Domenica mattina abbiamo fatto colazione ad Iseo (il lago), entrando in un'edicola per acquistare una rivista di ricamo ho trovato Studiare è un gioco da ragazzi! di Matteo Salvo, Alessandro inizierà la terza media a settembre e bisogna che si metta sotto, in vista poi delle superiori... Finora se l'è cavata bene, ma per andare avanti deve cavarsela meglio!, perciò dovrò supportarlo con qualche metodo di studio un po' più efficace... cercherò di coinvolgerlo nella lettura durante le vacanze.
I cigni di Leonardo di Karen Essex... la scelta non è dovuta al fatto che io ami i quadri... è risaputo!, non ci capisco niente e li apprezzo poco... ma il libro narra la storia romanzata tra Isabella e Beatrice D'Este, le due figlie del Duca di Ferrara ai tempi di Leonardo da Vinci. Io amo la Storia e le biografie, perciò questo romanzo sull'arte, i tradimenti, gli intrighi nel cuore del Rinascimento fa per me...
Senza tette non c'è Paradiso di Gustavo Bolivar Moreno dovrebbe essere la lettura leggera dell'estate... "un coloratissimo viaggio in un mondo corrotto e paradossale, solo in apparenza lontano dal nostro"
Alessandro Magno ieri e oggi di Alessandro Cecchi Paone è un altro libro scelto per il mio amore per la Storia; la figura di Alessandro Magno, in particolare, mi ha sempre affascinato... un grande condottiero, un eroe, un mito... (ecco perché mio figlio si chiama come lui...). Cecchi Paone offre spunti di riflessione per cercare le analogie tra la realtà di ieri e quella di oggi.
50 segreti per essere creativi di Rod Judkins, l'ho già iniziato... interessante, molto vero... da mettere in pratica!, per trasformare le idee in successo!
Infine Lasciami volare a cura di Marcello Riccioni e Gianpietro Ghidini, un libro suddiviso in due parti, per genitori e figli. Alessandro lo ha già cominciato, per lui è difficile, ma forse è un po' presto, ha solo dodici anni. E' la risposta di un padre e dell'intera famiglia alla tragica morte di un figlio sedicenne che qualche mese fa, sotto effetto di droghe, si è lanciato in un fiume ed è annegato, Emanuele, Ema. Sua zia è una mia cliente, più di una conoscente, anche se non un'amica, conosco i suoi cugini, anche i suoi genitori sono venuti in negozio dopo la disgrazia, hanno pensato che regalare alla figlia quattordicenne la Big Shot potesse aiutarla a superare la tragedia che li ha colpiti. La famiglia ha creato una Fondazione: Ema Pesciolino Rosso, per aiutare i giovani a dialogare con gli adulti, per dar loro un'alternativa, per evitare di finire come Ema, che si è buttato nello stesso punto del fiume dove a sei anni lui e il padre avevano liberato un pesciolino rosso, subito catturato da un'anatra che se l'era mangiato... 

Per quanti lasceranno un commento sul blog di Ely e condivideranno il suo banner ci sono in palio dei libri... per tutti invece un augurio: Buona lettura!!!


domenica 6 luglio 2014

Cathedral Window, o meglio... mi metto a cucire

L'altro giorno è entrata in negozio una signora che cercava dei tessuti per terminare una copertina da carrozzina che ha iniziato con degli avanzi, doveva abbinare del blu/azzurro/crema. Il suo lavoro mi è piaciuto così tanto che ho fatto subito delle ricerche sul web per trovare un tutorial che mi aiutasse, e ho trovato questo.
Notoriamente non so cucire... Più di duemila tessuti in negozio, innumerevoli scatole che racchiudono fat quarters acquistati in anni e anni di fiere... e non so cucire! Ogni tanto mi metto, ma assolutamente senza cognizione di causa...
Prima ho scelto il tessuto principale, anche se in realtà praticamente tutte le immagini che ho trovato hanno un colore base tinta unita. Io avevo un perchè, anzi due, e ho scelto questo:


Ho tagliato piegato e stirato... per ora solo alcuni quadrati da 25 cm che ho poi unito uno all'altro con la macchina da cucire, poi ho preparato le "finestre" di quattro colori diversi che richiamano la stoffa base, e relativi quadratini di imbottitura Warm and Natural, di cotone molto morbido.


Ho poi fissato con degli spilli imbottitura e quadratino in tessuto, 7x7 cm, su ogni "finestra" 


Non convinta ho consultato anche la mia amica Mommi...
Ho cercato di posizionare i vari colori in modo che non si tocchino, poi ho iniziato a cucire a mano, con ago e filo, per fissare i vari quadrati alle relative "finestre", attorno si crea una cornicetta tondeggiante. Mi piace. Mi rilassa cucire, ricamare... Peccato io non abbaia molto tempo. Ma devo trovarlo, voglio realizzare una trapunta da regalare... Quando sarà finita svelerò per chi e perchè...



venerdì 27 settembre 2013

Marrakech... settima e ultima parte: gli altri due corsi

Il secondo corso era il più facile, tanto che Mariella e Katja hanno voluto comporre solo la struttura e deciso di finirlo a casa, preferendo andare a zonzo alla scoperta della città...
Un piccolo album rilegato con la Bind It All, la copertina in cartoncino ondulato, dedicato alle fotografie più significative dell'anno scorso per la mia famiglia
Siamo partite da un kit contenente carte e stickers in rilievo, chipboard, strass che sono serviti a decorare le pagine, una carta naturale grigio/bianca.
Può sembrare un album molto semplice, ma lo scopo è rendere l'idea che si può realizzare un minialbum anche partendo da pochi ritagli
L'anno 2012 è stato tagliato con la Big Shot in  gomma crepla e un alfabeto della Sizzix


Jessica e i suoi splendidi 17 anni al mare


Roberto a Parigi sulla scalinata che porta al Sacro Cuore e il nostro ferragosto a San Gimignano


l'incontro con la mia amica Lory a Parigi al Pacs e Roby che si riposa su poltrone di pallets a Budapest


Una domenica mattina a passeggio per il Castello di Brescia, e la statuetta nello stagno delle ninfee suul'Isola Margherita a Budapest


Roby a Londra davanti ad una pin up stampata e Alessandro che spunta da dietro un muro a San Gimignano


Io e Alessandro al parco, e il Lard Rock Cafè di Colonnata a Carrara


San Gimignano ci è piaciuta! Roby e Ale seduti su una scala di pietra in un cortile e Roby a Budapest appoggiato sulle colonne del Bastione dei Pescatori


Una sosta a Rapallo di ritorno dal compleanno di Mommi a Genova a trovare i nostri amici Betty e Teo, con Roby e Teo che imitano degli anziani lettori di giornale sulle panchine sul lungomare e un attimo di pausa in una sala da tè a Budapest


Jessica che addenta una fetta di cheesecake alle fragole a Parigi, e la Torre di Pisa, vista nella giornata più calda d'agosto!


Ancora Budapest! Roby e le salsine che aggiungevamo ai manicaretti che assaggiavamo per strada


E per finire... il tram... perchè il viaggio della vita continua!

Il terzo minialbum è dedicato a Roberto, gliel'ho regalato per il suo compleanno.
Sono partita da una fustella per buste che ho fatto realizzare in un laboratorio, e di conseguenza ho realizzato la copertina, con due pezzi di cartone rigido e carte My Mind's Eye, anche in questo caso il titolo è stato tagliato con la Big Shot e un altro alfabeto della Sizzix, in gomma crepla.
La rilegatura è con una spirale fissata con la Bind It All e ricoperta di nastrini in tinta, in organza e raso annodati (per nascondare le spirali un po' ovalizzanti... proprio non mi vengono perfette!)


All'interno ci sono tutte fotografie mie e di Roberto, della "nostra famiglia", con i ragazzi...


Le buste sono decorate davanti e dietro utilizzando i piccoli avanzi di carta delle buste stesse, e un foglio di carta glitterata da cui ho ritagliato tre soggetti incorniciati come questa scritta


Qua e là ho messo delle perline adesive in tinta, pezzi di washi tape, piccole chipboard bianche...


Dentro ogni busta c'è un cartoncino Bazzill che si estrae tirando un nastrino fissato con la pinzatrice, e dietro ci sono delle scritte che spiegano ogni regalo che ho inserito dentro la busta, come un buono per una cena acquistato su Groupon, un buono per scaricare musica da Itunes, un gratta e vinci del Turista per sempre... (vinto niente)


Ci sono anche dei bottoncini


dei fiori in carta e dei brads



qualche pezzo di pizzo...


trasferelli


tutto molto essenziale, perchè io sono dell'idea che sono le fotografie le protagoniste, e non i materiali





ancora una fustella della Sizzix, quella della diapositiva






Un album da gustare pian piano all'apertura di ogni busta, alla scoperta di cosa riserva... perchè lo scrapbooking non è solo ricordi... è anche scoperta di una tecnica nuova, di un nuovo materiale, di nuovi abbinamenti di colori, di nuove scrapper con cui condividere la realizzazione di un nuovo progetto...
Ed ora sono già all'opera per i corsi del prossimo anno!, spero che qualcun altro si vorrà aggiungere oltre a Katja e Mariella...

Marrakech... sesta parte: Il primo Corso


Lo ammetto... i corsi sono stati la scusa per tornare a Marrakech!, ma anche il desiderio di voler condividere con altri la scoperta di una città, di una popolazione, di modi diversi di vivere, di mangiare, di vedere la vita.
Io e Roberto avevamo già portato i ragazzi due anni fa, e volevamo ancora una volta metterli a contatto con una realtà così diversa dalla nostra, fatta anche di miseria e povertà, lontana dal progresso a cui siamo abituati, ma anche ricca di umanità e insegnamenti, e valori.
Questa volta hanno raccolto l'appello solo Katja e Mariella, con cui la vacanza è stata veramente famigliare!, ma speriamo per il prossimo anno di trovare altri curiosi del mondo come noi...
Avevo programmato tre corsi. Trasportare tutto via aereo non è facile... i kit con i materiali, un po' di attrezzatura... bisogna stare attenti al peso, a quello che non si può portare... ho cercato di tagliare la maggior parte delle carte a misura, così da non sprecare troppo tempo con la taglierina, tanto sapevo che le mie corsiste sapevano usarla!, non c'era bisogno di altro esercizio...
Abbiamo deciso di scrappare in terrazza sul tavolo della colazione e approfittare del sole caldo, anche se al mattino Katja e Mariella, più mattiniere di noi, si portavano avanti con il lavoro scrappando a piano terra, fuori dalla loro stanza, sul tavolo nel salottino sotto il portico o nel patio all'aperto...


Mohamed era molto interessato al nostro lavoro, soprattutto all'album di Marrakech del primo corso, gli sono piaciuti molto i colori caldi che ho utilizzato, tanto che ha deciso di ridipingere il Riad utilizzando il blu, il giallo, il rosso...
La struttura dell'album è abbastanza elaborata, ma Katja e Mariella l'hanno terminato senza problemi!
Per la copertina ho utilizzato della carta ad effetto pelle con il retro telato, così che bagnandolo di colla non si imbarchi.


All'interno è suddiviso in tre parti, a destra una tasca in cui trovano posto i documenti di viaggio e la locandina con cui pubblicizzavamo l'evento.


Al centro e a destra pagine a fisarmonica che si aprono sia verso destra che verso sinistra sono legate da un nastro


Poichè a Marrakech c'è molto da vedere, e quindi nell'album molto da mostrare, ma lo spazio è poco...


ho risolto con molte fotografie nascoste sotto altre, da aprire sollevandole


o sfogliandole da sinistra a destra, o da destra a sinistra...


La base delle pagine sono cartoncini Kraft decorati con pezzi di cartoncini vellutati, glitterati


o metallizzati


Ogni cartoncino di 26x17 cm va piegato per formare pagine da 12x17 cm, con i 2 cm restanti, una sorta di linguetta, ho fatto il collegamento tra una fisarmonica e l' altra, nascosto dai cartoncini colorati


Per il journaling ho optato per delle tag, a volte nascoste sotto le fotografie, non mi piace molto la mia calligrafia...


Quello che è avanzato dalla mattatura (lo sfondo) delle fotografie, l'ho riutilizzato per decorare le varie pagine


a volte in strisce, a volte in banner in diverse misure


Non possono mancare i nastri, sempre coordinati alle carte e ai colori delle fotografie


Oltre ai cartoncini ho utilizzato un foglio di stickers e della carta a tema viaggi della Kaisercaft


Per far sì che Katja e Mariella portassero a casa un album completamente finito, ho stampato e tagliato a misura tutte le fotografie che ho utilizzato per il mio minialbum, fotografie che ho scattato durante viaggi precedenti a Marrakech


Una volta tornate a casa le sostituiranno con le centinaia di fotografie che hanno scattato loro


A destra le pagine sono legate da due fiocchetti laterali




Ho cercato di mettere in evidenza un po' tutto quanto è Marrakech e il nostro viaggio nel deserto, tralasciando i monumenti e ciò che è prettamente turistico, cogliendo dei particolari


e ovviamente quello che mi è piaciuto di più, o che ho più apprezzato, come la cucina!


(Temo che potrei fare un album solo con quello che abbiamo mangiato e fotografato...)


o aspetti talmente strani a cui noi non siamo più abituati... con il progresso, come i mezzi di trasporto



Ovviamente, arrivando in un nuovo Riad, non potevo avere le fotografie in anticipo, ed ho usato quelle dell'ultimo viaggio, ma in ogni Riad in cui siamo stati finora l'atmosfera e l'accoglienza è sempre stata la stessa!: squisita...


Nell'ultima pagina pagina ho previsto una tasca in cui inserire diverse tag con le fotografie delle piante grasse dei Giardini Majorelle, era un peccato non mostrarne almeno un po'... i colori dei vasi e dell'ambiente circostante cattura lo sguardo e l'anima per la serenità che vi si respira.



Ed ecco l'ultima copertina dell'album...