venerdì 31 dicembre 2010

Bilancio di fine anno

E si conclude un altro anno... un anno in cui ho pubblicato solo 2 post!
Un anno molto impegnativo...Ecco cos'è stato questo 2010 che sta chiudendosi... e qual è il momento migliore per fare un bilancio se non il 31 dicembre?

Un anno iniziato male... sola, un brindisi con degli amici da poco conquistati, Betty e Teo, che però si sono rivelati decisivi per il mio 2010... e il primo gennaio passato a letto a vomitare mentre fuori aspettavo il sole che l'oroscopo di Branko mi aveva promesso.

Uscivo da una delusione che pensavo mi avrebbe fatto morire, anzi, volevo morirne... ma sono troppo combattiva e ottimista per farmi schiacciare... e già i primi giorni di gennaio studiavo la tattica migliore per rifarmi!, perchè ero sicura che ce l'avrei fatta, che quel sole sarebbe stato mio.

Il 5 gennaio s'è avverato un sogno, uno di quelli cha hai ma sai che non si realizzeranno mai... la mia X5... uguale al modellino che ho in ufficio da anni... me la sono praticamente trovata in cortile... e Giorgio, l'amico di sempre, che mi spronava a cambiar vita, a meritare di meglio, a pretendere di più, a godermi la vita che meritavo...


Poi si son messe di mezzo delle strane circostanze...: Pierantonia, la Pier, che parla con gli angeli, e ha parlato con il mio... e io che non volevo darle ascolto! Come non volevo ascoltare gli angeli terrestri, le mie amiche di sempre... Un angelo che ha previsto che avrei incontrato l'uomo della mia vita!: più giovane di me, 37 anni, biondo, scorpione ascendente acquario, iniziali D e M, ma io non lo volevo, mi sarebbero cadute le chiavi e lui me le avrebbe raccolte, ma io no, guai a lui, se s'abbassava lo avrei fatto rialzare e le chiavi me le sarei raccolte da sola! Ma la Pier era inesorabile... non fa niente... avrete un battibecco, vi rivedrete... è quello giusto, ti aiuterà molto anche con il lavoro... Eh no! In mezzo al mio lavoro no!, abbiamo già un aiutante in fiera, non ce ne serve un altro...
Poi è il turno di Annarita... una professionista seria... non è una fattucchiera... che mi ha letto i tarocchi, ma non mi dava le risposte che cercavo: tu vai, vai in giro, vedrai che troverai una persona, è perfetta per te, è il tuo re, ti sosterrà, anche sul lavoro, ha un carattere forte, quello che ti serve, è un vero uomo...
Beh... il giorno dopo sono partita per visitare una fiera a Parigi, ero sola, e per tutto il pomeriggio ho camminato sulla Senna piangendo, a occhi bassi, per non incrociare lo sguardo di nessuno!, poi ho trovato tra il fango una moneta da 2 centesimi, ho espresso il mio desiderio, e ho chiesto di trovare ancora una monetina per conferma... due passi ed eccola là che brillava tra il fango... Bene! Il sole sarebbe davvero arrivato per me... ed ecco che tra i nuvoloni grigi è apparso davvero, e ha illuminato la Torre Eiffel sopra di me...
Da quel momento ho iniziato a sorridere e a camminare a testa alta!, sì, il sole sarebbe arrivato, quello che volevo o un altro, ero pronta!
Era il 17 gennaio.
Betty e Teo pronti ad una nuova avventura: l'apertura del Macao di giorno... di fronte allo stadio di calcio di Brescia. Il rifugio della mattina, o della pausa pranzo, dove andare a tirarmi su, con Betty sempre ottimista!, una vera forza della natura, e Teo sempre saggio! Il Macao di notte, la rumeria, restava comunque il rifugio della sera, quando potevo scappare di casa mezz'ora... in cerca di una caipirina, l'unica medicina che mi faceva star meglio, e praticamente l'unico cibo per parecchie settimane... almeno il dolore è servito a farmi dimagrire!, e della verve della solita Betty, sempre pronta a darmi buoni consigli che non volevo ascoltare... nemmeno i suoi!
Poi il 9 febbraio.
Una sosta all'una con mia figlia e la sua amica, ero andata a prenderle a scuola, il Macao Day era di strada... Entrano in 4 uomini, ma io ovviamente non li guardo... rimango seduta sul mio alto sgabello, alto perchè troppo alto per me! E Betty cosa fa? Me li vuol presentare! Io nemmeno li guardo... capto solo un nome, Guido... perchè poi mi cadono le chiavi! Ahiiiiiiiiiiii, le chiavi no! Quasi casco a testa in giù dallo sgabello per raccogliermele da sola... Saluto tutti in tutta fretta, porto via le ragazze e scappo in auto brontolando... "eh certo... la Betty me li vuol presentar tutti... neanche mi ricordo come si chiamano..." e mia figlia: uno è Guido...
Passa una settimana, sono di nuovo seduta su quello sgabello, s'apre la porta ed entra un tizio, e subito Betty pronta: "Sabry ti presento...", lo guardo meglio e lo riconosco, era uno dei quattro della settimana prima,: "me l'hai già presentato..." e poi mi rivolgo a lui: "scusa ma non mi ricordo nemmeno come ti chiami... mi hanno detto che devo incontrare l'uomo della mia vita ma io non lo voglio" E lui pronto: "Nemmeno io mi ricordo come ti chiami, non mi ricordo mai i nomi di quelli che mi presentano, comunque sono Roberto." Sospiro evidente di sollievo... " Ok, allora puoi sederti, non sei tu. Io sono Sabrina. Non inizi per D e M, non sei biondo, non mi sembri più giovane di me... di che segno sei?" "Ariete" "Perfetto!"
E abbiamo iniziato a parlare... Non so come ma in pochi incontri gli ho raccontato tutta la mia vita! e poi?... cosa ho fatto? siccome gli piaceva andare a teatro gli ho fatto avere in una busta due biglietti per uno spettacolo a cui non potevo partecipare... e mannaggia a me... prima di chiudere la busta ho infilato un mio biglietto da visita... Non lo so perchè, so solo che mi sono pentita subito mentre leccavo la busta per chiuderla! Quando un paio di giorni dopo Betty gliel'ha consegnata... ovviamente con il mio perduto amore a fianco che ha visto tutto e s'è ingelosito... lui mi ha chiamato per ringraziarmi... ma io non ho riconosciuto il numero e non ho risposto... ma ho molto goduto del racconto che me ne ha fatto Betty...
Qualche altro incontro all'ora di pranzo, davanti a una birra e qualche salatino... e basta caipirina la sera! Aspettavo quei momenti... tranquilla... tanto non era lui! Era solo un nuovo amico con cui mi piaceva parlare di tutto...
Domenica 28 febbraio... io sono a Trento per lavoro, torno stanca e mi metto subito a letto. Mi chiama Betty, sempre telegrafica e imperativa: "Sei tornata? Cosa stai facendo? hai mangiato? Vestiti e vieni qui, mangiamo insieme" "Sì signora!" Come non obbedire? Ed eccomi di nuovo sullo sgabello, capelli appena lavati e tutti a onde, cappottino bianco e tubino nero... dove volevo andare? Si sa mai... poteva capitare il sole, quello di sempre che stavo ancora aspettando... Poi arriva un sms: è Roberto che mi ringrazia per i biglietti, è stato a teatro e si è molto divertito... mi augura una buona serata a Trento... Trento? Ma come? Rispondo: sono sotto casa tua. Risposta: arrivo subito. Ed ecco altre chiacchiere davanti a un piatto di scialatelli gamberi e zucchine e tagliolini in un contenitore di alluminio presi alla pizzeria accanto... Una bella serata...
Iniziamo a scambiarci qualche sms, non troppi!, ci rivediamo una sera al Macao con mia sorella, poi ancora con mia figlia e la sua amica che stravedono per lui e vorrebbero avesse un paio di figli come lui per loro... e io devo partire per Vicenza, in fiera... Lui per sms mi tiene compagnia, mi fa ridere, mi incoraggia quando ricevo un sms antipatico... mi invita a cena a casa sua... ma io ovviamente rifiuto! Non lo voglio... cosa si aspetta da me? E' solo un amico... Insiste... Compromesso, la sera dopo, al ritorno dalla fiera, usciamo a cena, non soli, ma con i miei assistenti, Manu e Gino... Un'altra bella serata... la domenica altri sms... e poi chiama!, stava arrivando in fiera per farmi una sorpresa con il salame di cioccolato ma gli si è rotta l'auto in autostrada... una piccola delusione, ma forse meglio così... stava correndo troppo e io non lo volevo...
Qualche giorno dopo mi ha invitato a bere il tè in un posto speciale che non conosco... Area Docks, dice che mi piacerà e potrei festeggiare lì il mio compleanno con le amiche... Per le 16.30 sono pronta, tubino blu bon ton... Teo ci saluta "divertitevi, sembrate proprio due principi..." Eh già... perchè il mio corteggiatore, ormai lo chiamo così... ha manifestato una passione uguale alla mia per Lady Diana e il mondo principesco... e qual è la mia sorpresa quando mi serve il tè dalla teiera con il colino?, e mi passa due pasticcini? Fuori il freddo, e noi seduti su enormi divani in pelle davanti ad un caminetto sospeso in cui arde la legna... Sembrava un altro mondo...
Il posto mi piace... prenoto per il 20 marzo la cena di compleanno con le amiche...
Il giovedì parto per Genova, un'altra fiera, altri sms... e sempre più intriganti... e poi l'invito... ma che mi succede? se ci porti il salame di cioccolato che non è mai arrivato a Vicenza, aiuti a smontare la fiera e guidi al ritorno, puoi raggiungerci a Genova... in cambio vitto e alloggio... e lui è arrivato... emozionato come un ragazzino!, agitato per il suo viaggio in treno dopo anni... e per incontrare una donna! Dopo un leggero imbarazzo iniziale, la presentazione a Mommi, il mio padre confessore... usciamo dalla fiera. Dovevamo far compagnia a Manu e Gino per l'aperitivo e poi cenare soli, ma Gino mi salva... si cena tutti insieme? Ma cerrrrrto! Breve sosta in albergo, dove subito mi bacia, il primo bacio, e mi consegna un regalo, il primo regalo di una lunga serie... Poi meno male si esce a cena, non ce la posso fare, io non lo voglio, lui è solo il mio corteggiatore... Cena ottima, ma con quella mano di Roberto che s'appoggiava alla mia gamba... come potevo stare tranquilla? ma tanto io ero una fortezza inespugnabile... Lunga notte... cioccolata e vino rosso in bicchieri che non so come hanno fatto a non rompersi nel trolley, musica sul pc... tante confidenze... ma io sempre sulle mie! e buonanotte... la mattina dopo subito sms di Mommi... hai pedalato? No... come mai? Sella scomoda? catena caduta? No, no e basta... e un sms a lui: ti prego non baciarmi! E lui cosa fa? Nemmeno un minuto e per strada mi bacia! Eccolo... penso io. proprio un uomo! Gli dico di non farlo e lui lo fa... (Peccato che non aveva letto il messaggio... è arrivato parecchio dopo e ci abbiamo riso sopra...) Domenica in fiera sonnacchiosa... perciò eccoci fuori a passeggiare nella cornice romantica del porto antico... con i primi baci a cui rispondevo timida e ritrosa... impacciata in quell'abbraccio che non volevo... E poi il ritorno a casa nella notte, finalmente qualcuno che guidava al posto mio, e mano nella mano...
E poi l'aperitivo in tempo di campagna elettorale, e poi una cena, e quelle corse in macchina nella Mini di Michela avuta in prestito... e quei baci davanti al cancello come due ragazzini... e la buonanotte!
E poi il primo tè a casa sua... dopo tante richieste e tanti rifiuti un ordine: ti aspetto a casa mia per il tè. Mi sembrava la Betty... arrivo subito! E... sorpresa! Nella vetrinetta c'era la tazza con lady Diana stampata, e nella libreria i libri... non raccontava storie! Li aveva davvero... Stavo proprio per cadere come una pera matura... ma resistevo... non lo volevo!
E poi il 18 marzo, il mio compleanno. A teatro, e poi cena a casa sua a lume di candela... tutto perfetto, perfino la colonna sonora al momento del dolce! da Dirty dancing, il mio film preferito, e lui che mi ha fatto ballare... il mio Patrick Swaize... peccato che di sotto fosse parcheggiata una macchina... che non se n'è andata finchè non me ne sono andata io alle due di notte... ho preso il mio regalo, appoggiato fra decine di palloncini, e sono scappata a casa, mancava solo di perdere la scarpetta e sarei stata Cenerentola...
Ed ecco la cena con le amiche... tutte fuori in limousine...

e lui che ci fa compagnia per l'aperitivo, e poi per il caffè... e poi in rumeria...
Il mio corteggiatore... un po' imbarazzante... e io sono timida... ed ero catechista...

E poi ce ne scappiamo per Pasqua... prima il campeggio, dove gli mostro la nostra piazzola, lo yatching club, Marinella... poi Lerici, e Ciccillo a Mare, dove avrei voluto andare con un altro... e poi via a Genova... dove è iniziato tutto, da Mommi e la sua famiglia... e a fare i turisti a Portofino e dintorni...
E poi via una fiera dietro l'altra... lui sempre alla guida del furgone, a scaricare scatoloni, caricare scatoloni, ad accompagnarmi a prendere il caffè... a fare un giro per gli stand... ma al bagno no!, al bagno ci vado da sola!!! Ed ecco quindi Perugia, bellissima, in un albergo da sogno... dove ha perfino suonato il pianoforte per me, il mio Richard Gere... e Rimini... dove all'arrivo in camera ho trovato rose rosse, fragole e una bottiglia di vino nel ghiaccio... e lumini accesi ovunque, e musica di sottofondo... e la cena a Cesenatico dove entrambi passavamo le vacanze da bambini... e poi Milano, durante la finale dei Mondiali...
E poi la festa a sorpresa per i 70 anni di mio papà, che Roberto ci ha aiutate ad allestire... Che emozione vedere mio papà davanti ad alcuni parenti che non vedeva da anni...
Ma era sempre il mio corteggiatore...
Quando lo vede mia mamma, mi chiede: "Ma el maruchì?" "No mamma, è solo abbronzato... è di Brescia..." e poi lo vede anche mio papà... che però chiede a mia sorella: "El el murus de to sorela? El terù?" "Papà... moroso... è uscente... no, è di Brescia... si dà da fare... aiuta..." "Ah sì, la scopa nuova scopa sempre bene..."
Mi sembrava di essere in Indovina chi viene a cena?

E poi la presentazione ufficiale, a giugno bimbi al mare in campeggio con la nonna e io in compagnia di Roberto... e Pitti a Firenze, e un funerale, il primo di molti in questo 2010... papà di amiche... uno zio, il marito di una cugina... e un braccio rotto...sono caduta di notte dal letto a castello... e poi ferragosto al mare... cosa avranno detto i miei vicini in campeggio? In ferie con l'ex marito e il fidanzato... già, perchè nel frattempo il mio corteggiatore è diventato il mio fidanzato... e con che orgoglio mi piace presentarlo! E quanti consensi riscuote... perchè tutti hanno visto quanto mi rende felice... e siccome mi vogliono bene sono felici per me...
E poi un'altra fiera... 10 dieci giorni a San Remo, e il mio dito tagliato... la sua preoccupazione, la sua prima sera in fiera da solo!, panico... e io ore al pronto soccorso... mattine in spiaggia... serate in fiera... e la notte alcool e olive e salamino piccante con tarallucci... e un'ottima compagnia! Lucilla!, un'altra forza della natura...

E poi durante il ritorno, una terribile notizia, la perdita di Giorgio, l'amico carissimo di sempre, troppo giovane, pieno di entusiasmo e di voglia di vivere, l'amico che mi ha realizzato un sogno, che mi ha dato coraggio e mi ha spronato... eppure così fragile... e un'amica ormai sola e chiusa nel suo straziante dolore... e un altro funerale...
Ma poi la vita continua, si lavora, sempre... ma c'è il tempo per scappare due giorni a Barcellona, un altro regalo di questo fidanzato che sembra vuol regalarmi la luna... e poi Marrakesh... per un corso di scrap!, che ci lascia però qualche giorno di vacanza per visitare la città e i suoi hammam...

Ed ecco pronto il tour de force delle fiere d'autunno... Bergamo, Vicenza, Forlì, Genova, Bologna, Milano...

e poi una giornata alle terme di Merano e le renne di nonna Donatella a Trento... e finalmente Natale a casa, con la sua famiglia, e la mia, e il mio ex marito, e la serenità che il Natale porta... e stasera si festeggia Capodanno, in famiglia, e ancora con Betty e Teo... perchè lì tutto è cominciato... e tutto continua... Hip hip hurrà per il Macao!
No, non è una favola, perchè in questo 2010 ci sono stati tanti momenti difficili e dolorosi, e se avessi avuto accanto più spesso alcune amiche, come Betty, o Sabrina, o Lucilla... avrei speso meno soldi dalla psicologa... momenti in cui però avevo una famiglia che mi sosteneva, e delle amiche speciali: Mely, Mommi, Pao e Patty, e Amabile e Daniella... amiche che mi vogliono bene e me ne volevano anche quando mi disapprovavano... a cui auguro di trovare il sole, come ce l'ho io... a qualcuna di loro manca ancora il lieto fine, io ora ce l'ho... un fidanzato che ogni mattina mi dà il buongiorno chiamandomi la sua regina dagli occhi verdi e si firma il tuo re dagli occhi blu, che mi canta "ma ti solleverò tutte le volte che cadrai..."
No, non è una favola... è una vita fatta di lavoro e di problemi di ogni tipo, ma quando si è in due ad affrontarli pesano meno... ed è una vita piena di soddisfazioni, sempre e comunque! e tanto entusiasmo, e progetti per questo 2011 che sta arrivando, e per tutti gli anni che verranno... Cose da fare, luoghi da visitare, persone da incontrare, amici da frequentare...
Perciò auguri a tutti perchè non perdiate mai la speranza e l'entusiasmo: il sole arriva!, io lo so!

Buon 2011
(e per chi si chiede chi è Guido e che fine ha fatto... è amico/collega di Roberto, è single... chi fosse interessata è pregata di contattarmi...)

mercoledì 28 luglio 2010

Chi non muore si rivede...

Dopo tanti e tanti mesi mi sono ricordata di avere un blog!

Il tempo è sempre tiranno e per quel che c'è da fare non basta mai...

Mesi pieni, come piacciono a me, anche se a volte un po' troppo pieni!

Fiere in giro per l'Italia, quelle dell'autunno e quelle della primavera, e quasi già si ricomincia!, nuove esperienze, nuovi incontri, nuovi luoghi da scoprire, cibi da assaggiare... un saltino a Parigi... dalla mattina alla sera, perhè ormai sono anni che Parigi è Parigi...

In tutto questo tempo ho anche scrappato, sono riuscita a finire alcune pagine iniziate ai corsi dei vari PACS, eccone una: