Bilancio di fine anno
Poi si son messe di mezzo delle strane circostanze...: Pierantonia, la Pier, che parla con gli angeli, e ha parlato con il mio... e io che non volevo darle ascolto! Come non volevo ascoltare gli angeli terrestri, le mie amiche di sempre... Un angelo che ha previsto che avrei incontrato l'uomo della mia vita!: più giovane di me, 37 anni, biondo, scorpione ascendente acquario, iniziali D e M, ma io non lo volevo, mi sarebbero cadute le chiavi e lui me le avrebbe raccolte, ma io no, guai a lui, se s'abbassava lo avrei fatto rialzare e le chiavi me le sarei raccolte da sola! Ma la Pier era inesorabile... non fa niente... avrete un battibecco, vi rivedrete... è quello giusto, ti aiuterà molto anche con il lavoro... Eh no! In mezzo al mio lavoro no!, abbiamo già un aiutante in fiera, non ce ne serve un altro...

Da quel momento ho iniziato a sorridere e a camminare a testa alta!, sì, il sole sarebbe arrivato, quello che volevo o un altro, ero pronta!
Era il 17 gennaio.
Betty e Teo pronti ad una nuova avventura: l'apertura del Macao di giorno... di fronte allo stadio di calcio di Brescia. Il rifugio della mattina, o della pausa pranzo, dove andare a tirarmi su, con Betty sempre ottimista!, una vera forza della natura, e Teo sempre saggio! Il Macao di notte, la rumeria, restava comunque il rifugio della sera, quando potevo scappare di casa mezz'ora... in cerca di una caipirina, l'unica medicina che mi faceva star meglio, e praticamente l'unico cibo per parecchie settimane... almeno il dolore è servito a farmi dimagrire!, e della verve della solita Betty, sempre pronta a darmi buoni consigli che non volevo ascoltare... nemmeno i suoi!
Poi il 9 febbraio.
Una sosta all'una con mia figlia e la sua amica, ero andata a prenderle a scuola, il Macao Day era di strada... Entrano in 4 uomini, ma io ovviamente non li guardo... rimango seduta sul mio alto sgabello, alto perchè troppo alto per me! E Betty cosa fa? Me li vuol presentare! Io nemmeno li guardo... capto solo un nome, Guido... perchè poi mi cadono le chiavi! Ahiiiiiiiiiiii, le chiavi no! Quasi casco a testa in giù dallo sgabello per raccogliermele da sola... Saluto tutti in tutta fretta, porto via le ragazze e scappo in auto brontolando... "eh certo... la Betty me li vuol presentar tutti... neanche mi ricordo come si chiamano..." e mia figlia: uno è Guido...
Passa una settimana, sono di nuovo seduta su quello sgabello, s'apre la porta ed entra un tizio, e subito Betty pronta: "Sabry ti presento...", lo guardo meglio e lo riconosco, era uno dei quattro della settimana prima,: "me l'hai già presentato..." e poi mi rivolgo a lui: "scusa ma non mi ricordo nemmeno come ti chiami... mi hanno detto che devo incontrare l'uomo della mia vita ma io non lo voglio" E lui pronto: "Nemmeno io mi ricordo come ti chiami, non mi ricordo mai i nomi di quelli che mi presentano, comunque sono Roberto." Sospiro evidente di sollievo... " Ok, allora puoi sederti, non sei tu. Io sono Sabrina. Non inizi per D e M, non sei biondo, non mi sembri più giovane di me... di che segno sei?" "Ariete" "Perfetto!"
E abbiamo iniziato a parlare... Non so come ma in pochi incontri gli ho raccontato tutta la mia vita! e poi?... cosa ho fatto? siccome gli piaceva andare a teatro gli ho fatto avere in una busta due biglietti per uno spettacolo a cui non potevo partecipare... e mannaggia a me... prima di chiudere la busta ho infilato un mio biglietto da visita... Non lo so perchè, so solo che mi sono pentita subito mentre leccavo la busta per chiuderla! Quando un paio di giorni dopo Betty gliel'ha consegnata... ovviamente con il mio perduto amore a fianco che ha visto tutto e s'è ingelosito... lui mi ha chiamato per ringraziarmi... ma io non ho riconosciuto il numero e non ho risposto... ma ho molto goduto del racconto che me ne ha fatto Betty...
Qualche altro incontro all'ora di pranzo, davanti a una birra e qualche salatino... e basta caipirina la sera! Aspettavo quei momenti... tranquilla... tanto non era lui! Era solo un nuovo amico con cui mi piaceva parlare di tutto...
Domenica 28 febbraio... io sono a Trento per lavoro, torno stanca e mi metto subito a letto. Mi chiama Betty, sempre telegrafica e imperativa: "Sei tornata? Cosa stai facendo? hai mangiato? Vestiti e vieni qui, mangiamo insieme" "Sì signora!" Come non obbedire? Ed eccomi di nuovo sullo sgabello, capelli appena lavati e tutti a onde, cappottino bianco e tubino nero... dove volevo andare? Si sa mai... poteva capitare il sole, quello di sempre che stavo ancora aspettando... Poi arriva un sms: è Roberto che mi ringrazia per i biglietti, è stato a teatro e si è molto divertito... mi augura una buona serata a Trento... Trento? Ma come? Rispondo: sono sotto casa tua. Risposta: arrivo subito. Ed ecco altre chiacchiere davanti a un piatto di scialatelli gamberi e zucchine e tagliolini in un contenitore di alluminio presi alla pizzeria accanto... Una bella serata...
Iniziamo a scambiarci qualche sms, non troppi!, ci rivediamo una sera al Macao con mia sorella, poi ancora con mia figlia e la sua amica che stravedono per lui e vorrebbero avesse un paio di figli come lui per loro... e io devo partire per Vicenza, in fiera... Lui per sms mi tiene compagnia, mi fa ridere, mi incoraggia quando ricevo un sms antipatico... mi invita a cena a casa sua... ma io ovviamente rifiuto! Non lo voglio... cosa si aspetta da me? E' solo un amico... Insiste... Compromesso, la sera dopo, al ritorno dalla fiera, usciamo a cena, non soli, ma con i miei assistenti, Manu e Gino... Un'altra bella serata... la domenica altri sms... e poi chiama!, stava arrivando in fiera per farmi una sorpresa con il salame di cioccolato ma gli si è rotta l'auto in autostrada... una piccola delusione, ma forse meglio così... stava correndo troppo e io non lo volevo...
Qualche giorno dopo mi ha invitato a bere il tè in un posto speciale che non conosco... Area Docks, dice che mi piacerà e potrei festeggiare lì il mio compleanno con le amiche... Per le 16.30 sono pronta, tubino blu bon ton... Teo ci saluta "divertitevi, sembrate proprio due principi..." Eh già... perchè il mio corteggiatore, ormai lo chiamo così... ha manifestato una passione uguale alla mia per Lady Diana e il mondo principesco... e qual è la mia sorpresa quando mi serve il tè dalla teiera con il colino?, e mi passa due pasticcini? Fuori il freddo, e noi seduti su enormi divani in pelle davanti ad un caminetto sospeso in cui arde la legna... Sembrava un altro mondo...
Il posto mi piace... prenoto per il 20 marzo la cena di compleanno con le amiche...Il giovedì parto per Genova, un'altra fiera, altri sms... e sempre più intriganti... e poi l'invito... ma che mi succede? se ci porti il salame di cioccolato che non è mai arrivato a Vicenza, aiuti a smontare la fiera e guidi al ritorno, puoi raggiungerci a Genova... in cambio vitto e alloggio... e lui è arrivato... emozionato come un ragazzino!, agitato per il suo viaggio in treno dopo anni... e per incontrare una donna! Dopo un leggero imbarazzo iniziale, la presentazione a Mommi, il mio padre confessore... usciamo dalla fiera. Dovevamo far compagnia a Manu e Gino per l'aperitivo e poi cenare soli, ma Gino mi salva... si cena tutti insieme? Ma cerrrrrto! Breve sosta in albergo, dove subito mi bacia, il primo bacio, e mi consegna un regalo, il primo regalo di una lunga serie... Poi meno male si esce a cena, non ce la posso fare, io non lo voglio, lui è solo il mio corteggiatore... Cena ottima, ma con quella mano di Roberto che s'appoggiava alla mia gamba... come potevo stare tranquilla? ma tanto io ero una fortezza inespugnabile... Lunga notte... cioccolata e vino rosso in bicchieri che non so come hanno fatto a non rompersi nel trolley, musica sul pc... tante confidenze... ma io sempre sulle mie! e buonanotte... la mattina dopo subito sms di Mommi... hai pedalato? No... come mai? Sella scomoda? catena caduta? No, no e basta... e un sms a lui: ti prego non baciarmi! E lui cosa fa? Nemmeno un minuto e per strada mi bacia! Eccolo... penso io. proprio un uomo! Gli dico di non farlo e lui lo fa... (Peccato che non aveva letto il messaggio... è arrivato parecchio dopo e ci abbiamo riso sopra...) Domenica in fiera sonnacchiosa... perciò eccoci fuori a passeggiare nella cornice romantica del porto antico... con i primi baci a cui rispondevo timida e ritrosa... impacciata in quell'abbraccio che non volevo... E poi il ritorno a casa nella notte, finalmente qualcuno che guidava al posto mio, e mano nella mano...
E poi l'aperitivo in tempo di campagna elettorale, e poi una cena, e quelle corse in macchina nella Mini di Michela avuta in prestito... e quei baci davanti al cancello come due ragazzini... e la buonanotte!
E poi il primo tè a casa sua... dopo tante richieste e tanti rifiuti un ordine: ti aspetto a casa mia per il tè. Mi sembrava la Betty... arrivo subito! E... sorpresa! Nella vetrinetta c'era la tazza con lady Diana stampata, e nella libreria i libri... non raccontava storie! Li aveva davvero... Stavo proprio per cadere come una pera matura... ma resistevo... non lo volevo!
E poi il 18 marzo, il mio compleanno. A teatro, e poi cena a casa sua a lume di candela... tutto perfetto, perfino la colonna sonora al momento del dolce! da Dirty dancing, il mio film preferito, e lui che mi ha fatto ballare... il mio Patrick Swaize... peccato che di sotto fosse parcheggiata una macchina... che non se n'è andata finchè non me ne sono andata io alle due di notte... ho preso il mio regalo, appoggiato fra decine di palloncini, e sono scappata a casa, mancava solo di perdere la scarpetta e sarei stata Cenerentola...
Ed ecco la cena con le amiche... tutte fuori in limousine... e lui che ci fa compagnia per l'aperitivo, e poi per il caffè... e poi in rumeria...
Il mio corteggiatore... un po' imbarazzante... e io sono timida... ed ero catechista...
E poi ce ne scappiamo per Pasqua... prima il campeggio, dove gli mostro la nostra piazzola, lo yatching club, Marinella... poi Lerici, e Ciccillo a Mare, dove avrei voluto andare con un altro... e poi via a Genova... dove è iniziato tutto, da Mommi e la sua famiglia... e a fare i turisti a Portofino e dintorni...
Ed ecco pronto il tour de force delle fiere d'autunno... Bergamo, Vicenza, Forlì, Genova, Bologna, Milano...
Perciò auguri a tutti perchè non perdiate mai la speranza e l'entusiasmo: il sole arriva!, io lo so!
Buon 2011
(e per chi si chiede chi è Guido e che fine ha fatto... è amico/collega di Roberto, è single... chi fosse interessata è pregata di contattarmi...)



9 commenti:
ciao principessa, è bello sapere che ho fatto parte davvero di un anno per te SPECIALE, in tutti i sensi.
sempre pronta a rialzarti anche io, sperando non serva MAI PIU'
tvb
.... don mommi :o)
E un regalo bellissimo, e grazie per quello che hai detto di me.
mi hai commosso
ti amo
IL TUO RE.
Ciao sono molto felice che tu abbia incontrato il vero amore...sembra veramente una favola!!!
Ti auguro un felice,sereno e allegro 2011!!!
Baci
...ho sempre amato le favole e il lieto fine, e la tua storia meritava proprio di essere letta fino alla fine, ti auguro ogni bene Sabry, e sei la conferma che dopo ogni temporale torna sempre il sereno!!!Buon 2011!!
felice per te!
anzi...
felice per VOI!
un abbraccio
ila
Ciao Sabri è stato bellissimo leggere quello che hai scritto....ti auguro ogni bene.... te lo meriti!!
un super abbraccio
fede
Ma che meravigliaaaaa!!!!!
Salve, sono una delle forze della natura: pronta per un'altra fiera a San Remo (o Sanremo, ancora non ho capito...).
Sapete già che stimo tutti e due e sono felicissima di sapere che le vostre vite continuino a mescolarsi ed a confondersi, insieme, felice di passare con voi, il tempo che riusciamo a rubare alle fiere!!!
Auguro a tutti e due un 2011 ricco, entusiasmante e trascinante, ancor più dello scorso anno!!!
Un abbraccio!
L'accesso impossibile allo shop è stato ampiamente compensato dal piacere di leggere questo lungo post. Anch'io ti voglio bene e sono felice per te e, come sai, ho provato simpatia immediata per Roberto... e non solo perché fa un ottimo torrone di cioccolato...
Claudia da Sanremo (sì Lucilla, si scrive tutto attaccato e se ci incontreremo al prossimo MOAC ti spiegherò il motivo storico...)
... emozione...
che bella avventura il 2010.
Sabry, solo una parola
Bentornata!
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