venerdì 27 settembre 2013

Marrakech... sesta parte: Il primo Corso


Lo ammetto... i corsi sono stati la scusa per tornare a Marrakech!, ma anche il desiderio di voler condividere con altri la scoperta di una città, di una popolazione, di modi diversi di vivere, di mangiare, di vedere la vita.
Io e Roberto avevamo già portato i ragazzi due anni fa, e volevamo ancora una volta metterli a contatto con una realtà così diversa dalla nostra, fatta anche di miseria e povertà, lontana dal progresso a cui siamo abituati, ma anche ricca di umanità e insegnamenti, e valori.
Questa volta hanno raccolto l'appello solo Katja e Mariella, con cui la vacanza è stata veramente famigliare!, ma speriamo per il prossimo anno di trovare altri curiosi del mondo come noi...
Avevo programmato tre corsi. Trasportare tutto via aereo non è facile... i kit con i materiali, un po' di attrezzatura... bisogna stare attenti al peso, a quello che non si può portare... ho cercato di tagliare la maggior parte delle carte a misura, così da non sprecare troppo tempo con la taglierina, tanto sapevo che le mie corsiste sapevano usarla!, non c'era bisogno di altro esercizio...
Abbiamo deciso di scrappare in terrazza sul tavolo della colazione e approfittare del sole caldo, anche se al mattino Katja e Mariella, più mattiniere di noi, si portavano avanti con il lavoro scrappando a piano terra, fuori dalla loro stanza, sul tavolo nel salottino sotto il portico o nel patio all'aperto...


Mohamed era molto interessato al nostro lavoro, soprattutto all'album di Marrakech del primo corso, gli sono piaciuti molto i colori caldi che ho utilizzato, tanto che ha deciso di ridipingere il Riad utilizzando il blu, il giallo, il rosso...
La struttura dell'album è abbastanza elaborata, ma Katja e Mariella l'hanno terminato senza problemi!
Per la copertina ho utilizzato della carta ad effetto pelle con il retro telato, così che bagnandolo di colla non si imbarchi.


All'interno è suddiviso in tre parti, a destra una tasca in cui trovano posto i documenti di viaggio e la locandina con cui pubblicizzavamo l'evento.


Al centro e a destra pagine a fisarmonica che si aprono sia verso destra che verso sinistra sono legate da un nastro


Poichè a Marrakech c'è molto da vedere, e quindi nell'album molto da mostrare, ma lo spazio è poco...


ho risolto con molte fotografie nascoste sotto altre, da aprire sollevandole


o sfogliandole da sinistra a destra, o da destra a sinistra...


La base delle pagine sono cartoncini Kraft decorati con pezzi di cartoncini vellutati, glitterati


o metallizzati


Ogni cartoncino di 26x17 cm va piegato per formare pagine da 12x17 cm, con i 2 cm restanti, una sorta di linguetta, ho fatto il collegamento tra una fisarmonica e l' altra, nascosto dai cartoncini colorati


Per il journaling ho optato per delle tag, a volte nascoste sotto le fotografie, non mi piace molto la mia calligrafia...


Quello che è avanzato dalla mattatura (lo sfondo) delle fotografie, l'ho riutilizzato per decorare le varie pagine


a volte in strisce, a volte in banner in diverse misure


Non possono mancare i nastri, sempre coordinati alle carte e ai colori delle fotografie


Oltre ai cartoncini ho utilizzato un foglio di stickers e della carta a tema viaggi della Kaisercaft


Per far sì che Katja e Mariella portassero a casa un album completamente finito, ho stampato e tagliato a misura tutte le fotografie che ho utilizzato per il mio minialbum, fotografie che ho scattato durante viaggi precedenti a Marrakech


Una volta tornate a casa le sostituiranno con le centinaia di fotografie che hanno scattato loro


A destra le pagine sono legate da due fiocchetti laterali




Ho cercato di mettere in evidenza un po' tutto quanto è Marrakech e il nostro viaggio nel deserto, tralasciando i monumenti e ciò che è prettamente turistico, cogliendo dei particolari


e ovviamente quello che mi è piaciuto di più, o che ho più apprezzato, come la cucina!


(Temo che potrei fare un album solo con quello che abbiamo mangiato e fotografato...)


o aspetti talmente strani a cui noi non siamo più abituati... con il progresso, come i mezzi di trasporto



Ovviamente, arrivando in un nuovo Riad, non potevo avere le fotografie in anticipo, ed ho usato quelle dell'ultimo viaggio, ma in ogni Riad in cui siamo stati finora l'atmosfera e l'accoglienza è sempre stata la stessa!: squisita...


Nell'ultima pagina pagina ho previsto una tasca in cui inserire diverse tag con le fotografie delle piante grasse dei Giardini Majorelle, era un peccato non mostrarne almeno un po'... i colori dei vasi e dell'ambiente circostante cattura lo sguardo e l'anima per la serenità che vi si respira.



Ed ecco l'ultima copertina dell'album...



6 commenti:

Micaela ha detto...

Stupendo l'album e i posti!!!!!! Colori fantastici!!!!

Germana ha detto...

Bellissimo!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la struttura "così interattiva"... Con tasche, flap, tag! Veramente stupendo!!!
Ge

crazycanca ha detto...

Davvero molto bello anche perchè io ho visto quello di Katia dal vivo....bellissima la carta della oopertina!
Prox acquisto quando saró da te...sabato :)
Mai vista la mia calligrafia? La tua, al confronto, è da premio Nobel!!

Sabrina ha detto...

Grazie a tutte! Bianca sabato me la fai vedere! Ma le cartoline che mi mandi le scrive Elio???

Tania Adessa ha detto...

Sabrina è un album bellissimo! La struttura è fantastica! Scoprire altri mondi deve essere meraviglioso!
Ciao
Tania

Aleksandra Jablonska ha detto...

E' un vero capolavoro! Complimenti! E' bello poter vedere delle foto di un album come questo.